Le nuove tecnologie per me sono misteriose e affascinanti, ma ci arrivo sempre molto dopo gli altri perché ci metto secoli a capire come funzionano, e quando capisco ormai sono già superate.L'eccezione a questa regola è stata il lettore dvd/divx, sarà per la sua semplicità o per la mia novella abilità (molto più probabile la prima), fatto sta che ci ho messo 5 minuti per capire come funziona, un vero e proprio miracolo!
Io e la mia coinquilina ci eravamo stufate di dover vedere i dvd al computer portatile, appiccicate l'una all'altra, facendo fatica a vedere bene e anche a sentire, visto che la nostra miseria è tale che non abbiamo neanche le casse. Così abbiamo deciso di fare un investimento sulla salute, risparmiarci i nostri preziosi decimi di vista, e comprarci un lettore dvd, almeno possiamo vedere il film nel nostro micro-televisore, che è già un notevole salto di qualità rispetto allo schermo e all'audio di un portatile.
Vista la miseria che incombe sulle nostre tasche perennemente vuote abbiamo deciso di prendere il più economico lettore che ci fosse in giro, senza lasciarsi tentare da marche celebri o funzioni iperboliche. Alla fine il fratello della mia compagna di sventure ci ha aiutato nell'impresa e ci ha segnalato questo lettore della Sinudyne, piccolissimo, utilissimo ma soprattutto economicissimo: lo abbiamo pagato 29,90 euro in offerta da Media World, ed ha pure 2 anni di garanzia.
È stata la nostra salvezza! Oltre a leggere i dvd questo lettore permette di vedere anche i divx, le immagini in formato jpeg e kodak, e di ascoltare cd audio o compilation di mp3. Essendo rassegnata a poter spendere pochissimo non mi aspettavo di poter avere anche tutte queste funzioni aggiuntive, oltretutto compresse in uno spazio minimo, infatti è sottilissimo e misura meno di 20 centimetri per lato, in pratica ha e dimensioni di un libro! Occupa pochissimo spazio e può essere facilmente trasportato da una stanza all'altra insieme al micro-televisore.Installarlo è stato facilissimo anche per osso duro come me, basta infilare la spina di alimentazione nella presa di corrente e collegare il lettore alla tv con la presa a scarte, come qualsiasi videoregistratore, ma possiede anche altre due uscite, S-video e video composito. Per i casi ancora più disperati c'è un completissimo manuale in italiano.
Sul fronte del lettore ci sono solo 3 tasti, quelli essenziali, cioè on/off, play e quello per l'espulsione del cd, ma in dotazione c'è un telecomando che permette di accedere a tutte le altre funzioni del lettore. Comunque il funzionamento è molto automatico e intuitivo, basta infilare il cd o il dvd e lui capisce già di che formato si tratta e cosa ci deve fare, insomma è intelligente, e ciò è molto buono visto che non si può contare sulla mia abilità.
Il telecomando ovviamente ha i tasti play, stop e eject, ma permette anche di mandare le scene avanti e indietro, di aumentare o rallentare la velocità di scorrimento, di gestire i sottotitoli e la lingua, e di scorrere i menu e le interfacce.Con il tempo ho scoperto che c'è anche l'opzione che permette di censurare le scene scabrose ai minorenni, ma a me non mi interessa proprio, visto che non abbiamo rospetti in casa.
In conclusione:
Ormai ho questo lettore da quasi un anno, l'ho usato moltissimo e devo dire che funziona perfettamente, non mi ha dato nessun problema, legge tutti i formati previsti, non si è mai rifiutato di leggere un disco né tantomeno ne ha fatti saltare. Inoltre le sue dimensioni ridottissime lo rendono pratico, discreto e poco ingombrante.
Per il prezzo che abbiamo pagato mi sembra un ottimo acquisto, anche se dovesse avere una scarsa durata, in fondo non posso aspettarmi i miracoli da un lettore pagato 29 euro!
Voto: 5/5
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Pasta Sfoglia Buitoni
Qualche giorno fa con mia mamma abbiamo fatto una bella torta salata, ripiena con spinaci, ricotta e cubetti di prosciutto.
La pasta sfoglia è quella Buitoni, buona, croccante e facile da preparare. È la marca che uso anche io a casa mia, perché secondo me e mia mamma quella Buitoni è tra le migliori di quelle confezionate. Per fare la pasta sfoglia in casa ci vuole tempo, pazienza e una certa abilità, perché pur non essendo di difficile preparazione ci vuole molto tempo ed è davvero difficile farla venire perfetta.
La pasta sfoglia è quella Buitoni, buona, croccante e facile da preparare. È la marca che uso anche io a casa mia, perché secondo me e mia mamma quella Buitoni è tra le migliori di quelle confezionate. Per fare la pasta sfoglia in casa ci vuole tempo, pazienza e una certa abilità, perché pur non essendo di difficile preparazione ci vuole molto tempo ed è davvero difficile farla venire perfetta.
Così, visto che siamo tutte e due sempre molto impegnate, ripieghiamo su quella pronta Buitoni, che pur essendo confezionata e conservata non è affatto male.
La pasta sfoglia Buitoni viene venduta in una confezione allungata, che contiene una sfoglia già tirata e pronta per l'uso, arrotolata intorno ad un foglio di carta oleata che permette di staccarla con facilità e di evitare che si appiccichi su sé stessa.
Praticamente è già pronta, basta stenderla nella teglia o tagliarla della forma desiderata, farcire e mettere in forno.
La pasta sfoglia pronta è molto versatile e può essere usata per innumerevoli preparazioni, come torte dolci o salate, vol-au-vent e stuzzichini di ogni sorta.
I valori nutrizionali: Per 100g: valore energetico 402 kcal, 1676 kJ - proteine 6 g, carboidrati 36 g, grassi 26 g.
Come potete notare la pasta sfoglia è piuttosto calorica, quindi attenzione a non eccedere! Avrei anche qualche dubbio su cosa sia di preciso il grasso vegetale idrogenato… sarà mica il vecchio caro burro? E poi perché idrogenato? E gli agenti di trattamento della farina? Boh… d'altra parte da un prodotto confezionato non ci si può aspettare che usino soltanto ingredienti naturali e salutari, alla fine non ci sono nemmeno i famigerati aromi artificiali, quindi mi sembra un buon compromesso.
Vi lascio la ricetta della mia torta salata preferita, è una ricetta base semplice e gustosa, che può essere arricchita e personalizzata a piacimento ad esempio con prosciutto o speck:
Torta salata di spinaci e funghi:
1 rotolo di pasta sfoglia
300 grammi di spinaci (freschi o surgelati)
150 grammi di funghi (porcini, o in caso di portafogli piangente champignons)
50 grammi di parmigiano o altro formaggio grattugiato
Un pezzettino di burro
Sale, pepe, noce moscata
Si stende la pasta in una teglia e intanto si fa scaldare il forno a 180°. Nel frattempo in una padella si fa sciogliere il burro e vi si fa cuocere gli spinaci, e si tritano i funghi a piccoli pezzetti. Quando gli spinaci sono cotti si aggiunge il parmigiano, si fa filare e si toglie dal fuoco. A questo punto si aggiungono i funghi, si stende l'impasto sulla pasta sfoglia a si cuoce in forno per 25 minuti circa a 180°.
A me piace con un solo strato di pasta sfoglia, ma chi vuole può anche chiudere la torta aggiungendo un altro strato di pasta sopra il ripieno, andando a chiudere la torta. In questo caso però le calorie aumentano notevolmente, perché la pasta sfoglia è piuttosto grassa e se ne usa esattamente il doppio.
Oltre alle classiche torte salate ripiene di verdure, la mia specialità sono i fagottini ripieni, ottima e velocissima soluzione per un antipasto veloce, gustosi e semplicissimi da preparare: ci vogliono 20 minuti per prepararli ma la bella figura è assicurata!
ritaglio la sfoglia in quadratini di circa 3 cm di lato
metto il ripieno al centro di un quadratino
copro con un altro quadratino di sfoglia e chiudo ai bordi
passo in forno per una ventina di minuti e sono pronti
Il ripieno è soltanto questione di gusti, ma i miei preferiti sono ripieni di wurstel e senape, di peperoni grigliati, salsiccia e stracchino o di cipolle e scamorza affumicata (tanto per rimanere leggeri). Quando li preparo cerco di farne diverse varianti contemporaneamente in modo da servire un antipasto vario e multi-gusto :-)
Chupa Chups
Eccomi finalmente qui a scrivere un post su uno dei miei tanti vizi, ma forse questa è una delle debolezze più piacevoli e innocue che possano esserci… Chi non ha mai gustato un chupa chup scagli la prima pietra! Tanto non ci credo che esista una sola persona che non li ha mai assaggiati!
Freshness and Fruit _ I più classici di tutti i Chupa Chups, quelli alla frutta! Arancia, fragola, ciliegia, mela…
Durante la collaborazione con Massanes, Enric decide di specializzare la propria attività e di studiare con cura il mondo delle caramelle: erano prodotti destinati ai bambini che rendevano pazzi i genitori perché sporcavano le mani e la faccia dei pargoli, quindi c'era bisogno di un'idea innovativa che soddisfasse prole e genitori contemporaneamente, qualcosa che fosse come "mangiare una caramella con la forchetta".
Cosa c'è di meglio per l'umore e per il palato di un bel chupa chups? Al modico prezzo di circa 30 centesimi e 50 calorie si ha l'opportunità di gustare una caramella buonissima, fatta con veri succhi di frutta e che dura molto a lungo (la durata in particolare per me è molto importante, perché se una caramella dura pochissimo va a finire che ne mangio a decine)
Per me è una piccola ricarica di energia a portata di mano, ne tengo sempre un paio in borsa per le emergenze: cali di zuccheri, cali di concentrazione durante lo studio, quando sono annoiata, per na piccola merenda all'università… ma soprattutto quando sono tesa e nervosa un chupa chup mi permette di resistere alla tentazione di fumarmi un pacchetto intero di sigaret
te!
Il Chupa Chup è anche un'ottima soluzione per chi vuole smettere di fumare,infatti costituisce un'innocua alternativa alla sigaretta perchè tiene occupate mani e bocca e aiuta a resistere alla voglia. Basta non esagerare, sennò si smette sì di fumare, ma si diventa grassi e coi denti marci!I chupa chups si presentano in infiniti gusti e varianti, alla frutta, alla cola, allo yogurt…ecco le principali categorie di prodotti:
Freshness and Fruit _ I più classici di tutti i Chupa Chups, quelli alla frutta! Arancia, fragola, ciliegia, mela…
Smooth and Creamy _ Quelli con la panna! Panna e fragola, panna e cioccolato, panna e pesca…
Refreshing Cola _ tutte le possibili varianti della Cola: Cherry cola, Lemon Cola, e Cola normale.
Yogurt _ allo yogurt (ma va!): yogurt e frutti di bosco, yogurt e fragola, yogurt e pesca.
Tropical _ Ai frutti tropicali: banana, cocomero, ananas e lime.
Cremosa _ al gusto crema e caramello e crema e fragola. Questo tipo non contiene zucchero e fornisce ancora meno calorie di un Chupa Chups normale (circa 33)

Bubbly _ il Chupa Chups con il cuore di chewing gum. Anche questo senza zucchero.
Le linee tropical e yogurt non le ho mai trovate in Italia, soltanto all'estero, ed è un vero peccato perché quelli allo yogurt sono semplicemente divini! Ovviamente quando vado in vacanza all'estero mi faccio una scorta per l'inverno come gli scoiattoli così non rimango senza :-)
Ma se tutti conoscono l'intramontabile caramella col bastoncino forse non tutti sanno che dietro a questa caramella delle meraviglie c'è una lunga e interessante storia che merita di essere raccontata…
Tutto cominciò un bel giorno di metà '800 in quel di Barcellona, quando Josep Bernat aprì il suo primo negozio di dolciumi in una delle nuove aree commerciali in espansione della città. Presto il negozio fu trasformato in una piccola fabbrica di dolci vari, che dava lavoro alla numerosa famiglia di Josep, composta da ben 6 figli. Purtroppo la fabbrica fu rasa al suolo durante la guerra civile spagnola, ma la tradizionale tecnica familiare fu tramandata da generazione in generazione, finchè nel 1950 il nipote di Josep, Enric, decise che ne aveva
abbastanza di lavorare per altre fabbriche di dolci e fondò finalmente quella della sua famiglia. Alla sua avventura si sono aggiunti poi sua moglie Nuria e il suo amico Domingo Massanes.
Durante la collaborazione con Massanes, Enric decide di specializzare la propria attività e di studiare con cura il mondo delle caramelle: erano prodotti destinati ai bambini che rendevano pazzi i genitori perché sporcavano le mani e la faccia dei pargoli, quindi c'era bisogno di un'idea innovativa che soddisfasse prole e genitori contemporaneamente, qualcosa che fosse come "mangiare una caramella con la forchetta".
Ed ecco qui l'idea geniale: la caramella sul bastoncino! All'inizio i primi chupa chup erano ancora senza un nome speciale, e venivano prodotti e confezionati a mano per poi essere venduti al mercato. Ma con il tempo il loro successo fu tale che Enric decise di passare alla vendita capillare dei lecca-lecca, ma c'era bisogno di trovare un nome e un marchio al prodotto… Il primo nome che fu scelto era Gol (goal) che accomunava la forma rotonda del lecca-lecca e quella del pallone da calcio, ma Enric non era convinto, così alla fine fu scelto il fortunato nome di Chups. Il nome poi è cambiato diventando quello conosciuto ancora oggi, Chupa Chups, grazie al successo di un jingle pubblicitario che cantava "chupa chupa chupa un chups".
Il logo del prodotto ha contribuito notevolmente alla fama e alla riconoscibilità del prodotto: il primo logo era una bambina con le codine dal design tipicamente fifty, molto carino ma poco incisivo come logo. Il famosissimo logo con il fiore e la scritta corsiva è stato disegnato dal geniale Salvador Dalì nel 1969 (in meno di un'ora!). Si deve proprio al mitico logo il merito di buona parte della fortuna che il Chupa Chups ha avuto, ed è diventato un'icona pop universalmente riconosciuta ovunque come la Campbell Soup.
Il successo planetario dei Chupa Chups continua negli anni fino ad arrivare intatto e inalterato ai giorni nostri, avvalendosi delle moderne tecniche di marketing e di accattivanti strategie promozionali. I coloratissimi espositori di Chupa Chups sono ovunque, nei bar, nei tabaccai, agli autogrill, al cinema, e nei supermercati più forniti e nei negozi i dolci si possono comprare anche quei bellissimi barattoli di latta decorati, traboccanti di Chupa Chups in decine di gusti diversi. Io ne ho 3 di piccole dimensioni decorati con le Superchicche e uno più grande con la mucca, e li ho riutilizzati in cucina come barattoli per il sale, lo zucchero e la farina.
Qualche informazione nutrizionale:
I Chupa Chups senza zucchero contengono isomaltolo, un derivato del saccarosio meno calorico del suo predecessore.
Un Chupa Chups contiene in media 50 calorie, mentre un Cremosa ne contiene crica 33.
Tutti i Chupa Chups sono privi di glutine tranne quelli alla Cola.Tutti i Chupa Chups sono adatti ai vegeriani! La maggior parte sono totalmente privi di derivati animali, quindi perfetti anche per i vegani, eccetto i Cremosa, quelli allo yogurt e quelli alla panna.
Scopri Barcellona, la città natale dei Chupa Chups, su Trivago, e condividi con noi le tue esperienze di viaggio!
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